2°CATEGORIA: FRENANO MERCATELLESE E LUNANO

Casinina ok sul Tavoleto, Schieti corsaro, crisi Real Altofoglia e Fermignano

Dopo il blitz di Carpegna, rallenta la corsa verso il primato la Mercatellese che non va oltre il 2-2 casalingo contro il Sassocorvaro, una delle squadre più in forma del momento. Succede tutto o quasi nell’ultima parte della gara con la Mercatellese che, dopo aver perso per infortunio Arcangeli, va in vantaggio con Daniele Cruciani: azione personale del centrocampista rossoblù che salta anche Polidori e deposita nella sguarnita. Attimi di paura qualche minuto dopo quando, in un azione di gioco, il neoentrato Baffioni colpisce con una gomitata il difensore Ingegni che resta a terra perdendo i sensi; lo stesso difensore mercatellese prova a rientrare in campo ma si ferma poco dopo e nell’azione che continua è proprio Baffioni a pareggiare i conti con un tiro da fuori. Il pubblico di casa spinge i propri beniamini verso i 3 punti che sembrano cosa fatta al 90′ quando Ivan Ciaffoni, di sinistro, trafigge Polidori, siglando il suo sesto gol stagionale; il Sassocorvaro non molla, e proprio nell’ultimo minuto di recupero usufruisce di un autogol sfortunato del terzino Pierantoni dopo una conclusione di Turchi che stava comunque finendo la sua corsa in rete.
 
Non ne approfitta  il Lunano che viene bloccato sull’1-1 nella trasferta in casa della Sammartinese; con Sarout inizialmente in panchina e Gorgolini fuori, Bernardini opta per Uguccioni e Paja in attacco mentre sul versante di casa, il riferimento offensivo principale è il numero 9 Ambrogiani, con Bertuccioli a sostegno. E’ proprio quest’ultimo di casa a scaldare le mani di Corradi, in quella che è l’unica azione del primo tempo; ripresa nettamente più vivace con il Lunano che alza il ritmo chiudendo i padroni di casa nella propria metacampo e trovando il vantaggio al 57′ grazie a Lucchi, il quale si ritrova la palla fra i piedi dopo un duello in area fra Conti e Mislimi e trafigge Tonucci. L’espulsione di Amadori lascia la Sammartinese in 10 uomini ed a questo punto, il successo sembra una formalità per Righi e compagni ed invece, un invenzione di Battistelli, appena entrato, permette ad Ambrogiani di guadagnare il calcio di rigore (fallo ed espulsione di Lucchi) che lui stesso batte trafiggendo Corradi.
 
Sale a quota 13 portandosi all’intero della zona play off il Casinina che  fa suo per 2-1 il sentitissimo derby contro il Tavoleto dell’allenatore – giocatore Minotti; fanno tutto Prete e Romani: al 15′, il primo mette a centro area un cross, Romani con un calcio al volo sblocca la contesa. Non si fermano i padroni di casa che con l’autore del gol si guadagnano un calcio di rigore, trasformato poi da Prete; alla mezzora è Casinina 2 Tavoleto 0. Politi e compagni riaprono la gara al 75′ grazie ad una punizione di Aboufaris ma nonostante i tentativi finali non riusciranno a pervenire al pareggio.
 
Crisi sempre più grande per un opaco Real Altofoglia che lascia strada al quotato Borgo Massano e subisce la quarta sconfitta consecutiva; pronti via ed i ragazzi di Nannini sono già sotto: al 5′, un rilancio del portiere Pigliapoco ed una successiva spizzata a centrocampo di Marcolini, permettono a Mancini di trovarsi a tu per tu con Corbellotti e sbloccare la partita. I gialloneri sprecano almeno 3 occasioni colossali con Rosmundi e Battazzi e subiscono il raddoppio di De Marco, il cui tiro cross dopo uno scambio con Forlani, è imparabile per l’estremo di casa. Ripresa piuttosto nervosa per i padroni di casa ma il Borgo Massano serra le fila e si porta a casa 3 punti che gli permettono di agguantare a quota 13 il Lunano.
 
Giornativa anche per il Fermignano che torna a mani vuote dalla trasferta di Isola di Fano: 2-0 è il punteggio per i padroni di casa che provocano la seconda sconfitta consecutiva del nuovo tecnico Piermattei. 
 
Sconfitta interna per il Frontino che rimanda l’appuntamento con i primi punti davanti al pubblico amico; nel primo tempo, la migliore occasione è per i ragazzi di Andreoni che sfiorano il vantaggio con S. Nerathi, la sua mezza rovesciata finisce di poco a lato. Nella ripresa meglio lo Schieti che, in due circostanze: prima Berardi fa un figurone, poi la zuccata di Mariotti termina la sua corsa sul palo. Quando il risultato ad occhiali sembra poter essere quello finale, un tiro cross di Saracco alla mezzora, sorprende il portiere locale; la reazione del Frontino non porta al pari. 
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