TROPPA SAMB PER L’URBANIA : 3-0

Trasferta amara anche per la Cagliese: Pagliare vince 3-1

Di fronte ai 1500 del Riviera delle Palme, nulla può l’Urbania di mister Ceccarini contro la fortissima Sambenedettese che ci mette 36 minuti per sbloccare la gara, prima di arrotondare il punteggio nella prima parte della ripresa; si rivelano giuste le anticipazioni della vigilia, infatti nei padroni di casa non c’è l’infortunato Zebi che lascia il posto a De Rose (a centrocampo con Traini e Baldinini), per il resto 4-3-3 confermato con Zuccheri in porta, Viti e Amaranti i due terzini, Borghetti – Seye Mame la coppia centrale e Piccioni – Tozzi Borsoi – Padovani i tre d’attacco. La risposta dell’Urbania prevede il collaudato 4-1-4-1 con Renghi, Patarchi, A. Fraternali e Righi in difesa a protezione di Celato, Braccioni play maker, Bravi e Carpineti interni, S. Mounsiff e Sacchi sulle fasce a dar man forte all’unica punta L. Fraternali. Dopo appena 5 giri di lancette Celato deve sporcare i guanti bloccando un colpo di testa di Tozzi Borsoi, ben servito da Padovani; i due attaccanti della Samb si ripetono poco più tardi (13′), combinando per l’accorrente Piccioni che, tutto solo davanti all’estremo ospite, spara clamorosamente sul fondo. Dopo 20 minuti ottimi della capolista, l’Urbania prova ad uscire dal guscio con Sacchi (28′) che, con un tiro da fuori, chiama Zuccheri alla prima parata di giornata ma è un fuoco di paglia perchè la squadra di Mosconi sblocca la partita al 36′: fallo laterale di Viti per Tozzi Borsoi, un marziano per questa categoria, quest’ultimo sul fondo mette dietro per l’accorrente Baldinini che non dà scampo a Celato. Il primo tempo si chiude con un’occasionissima ancora sfornata dalla premiata ditta Tozzi Borsoi – Padovani ma l’ex S. Nicolò e Foligno non è preciso nella conclusione. Ad inizio ripresa Ceccarini avvicenda L. Fraternali e Bravi con Z. Mounsiff e M. Rossi ma i padroni di casa sono davvero tanta roba e al 54′ Tozzi Borsoi, con una punizione dal limite, inganna Celato e porta il punteggio sul 2-0; dopo un nuovo tentativo di Sacchi sventato da Zuccheri, le segnature diventano  3 : giocano a memoria gli uomini di Mosconi, azione tutta di prima che si conclude con il filtrante di De Rose per Baldinini e per l’ex Santarcangelo non ci sono problemi a battere nuovamente l’ 1 dell’Urbania. I durantini tenteranno con Z. Mounsiff e Braccioni di siglare quantomeno il gol della bandiera ma nulla da fare: dopo 4 minuti di recupero, arriva il triplice fischio di Monaldi di Macerata che sancisce la fine delle ostilità. 
 
Amara, amarissima la trasferta di Pagliare per la Cagliese che voleva dare continuità al successo con il Fossombrone ed invece, complice un avvio da incubo, perde 3-1 in terra ascolana. Cipolla conferma il modulo 5-3-1-1 ma cambia alcuni interpreti: Pieretti è il quinto di sinistra in una difesa completata da Marcucci più i 3 centrali Rebiscini, Giorgini e A. Bucci, Zandri scivola a centrocampo con Cumani e Giovannini, Badioli a spalleggiare Cavalli davanti. Quello del Pagliare è invece un 4-4-2 con l’esperto Poli in attacco vicino all’under Galanti, Schicchi e Ciotti i due centrali difensivi, Casali e Iachini in mezzo al campo. Inizio shock per l’undici giallorosso che deve capitolare dopo 4′ per merito di Massi, la cui conclusione deviata mette fuori causa Ponzoni; non finisce qui perchè passano 120 secondi e Cesani, dopo un dribbling sulla destra, mette il cuoio in diagonale alle spalle del numero uno della Cagliese. Per vedere il primo tentativo di Giorgini e compagni bisogna aspettare il 18′, una punizione di Zandri respinta di pugno dall’under Peroni; è ancora l’ex Cattolica, al 26′ a provare una sforbiciata che termina sul fondo. Un errore di Rebiscini (33′) permette a Cesani di servire Poli ma il tiro di quest’ultimo è bloccato da Ponzoni. Prima del thè caldo, Pieretti ha la palla per riaprire i giochi ma calcia clamorosamente a lato. Al 58′ Cipolla opta per il 1°cambio (Pierpaoli in luogo di Cumani) ma i frutti non si vedono, tant’è che il Pagliare cala il tris un minuto dopo ed è ancora il solito Poli ad incornare un cross di Bizzarri. Il gol della bandiera per i giallorossi arriva al 80′ quando Mariani strattona Marcucci in area di rigore, dagli undici metri Bruscaglia accorcia le distanze ma da qui al 90′, non si registreranno altre azioni pericolose. 
 
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