L’URBANIA SI RIALZA: NETTO 3-0 ALLA MONTURANESE

Cagliese, sconfitta interna con il Castelfidardo: 1-2

Dopo quasi 2 mesi di astinenza, l’Urbania riassapora il gusto della vittoria e batte senza problemi la Monturanese, penultima della classe, oggi imbarazzante per lunghi tratti della contesa. A decidere il match è una prima mezzora di grande livello della compagine biancorossa che segna 3 gol senza concedere nulla all’undici di Marcaccio. Partiamo dall’inizio. Ancora squalificato il portiere Celato e quindi seconda gara da titolare per l’under classe ’96 Bozzi, in difesa Matteo Rossi e Patarchi in mezzo, Renghi e Righi terzini, Urbinati torna in mediana assieme a Braccioni e Ricci, i tre d’attacco sono Z. Mounsiff, Sacchi e A. Rossi mentre la Monturanese si presenta con ben 6 fuoriquota, i più esperti sono il difensore Cudini e l’attaccante Raffaeli. Parte subito in quarta il team di Ceccarini (foto) che spaventa il ’95 Gojka con un tiro cross di Renghi non raccolto da nessuno ma il gol non tarda ad arrivare perchè al minuto 11, Braccioni batte una punizione, il portiere respinge corto un tentativo di Ale Rossi, Sacchi mette dentro il tap in; passano 10 giri di lancette e Cerretani si lascia rubare il pallone da Z. Mounsiff, il tiro di quest’ultimo viene parato da Gojka ma è ancora Sacchi ben appostato a fare centro. Gioca bene l’Urbania, la Monturanese toglie Mongiello per Pelliccetti ma il cambio operato da Marcaccio non porta alcun frutto, tant’è che dopo 60 secondi, Sacchi manda in profondità Urbinati che centra per Z. Mounsiff: 3-0 alla mezzora e già scorrono i titoli di coda sul match. C’è gloria anche per l’estremo Bozzi che, nel recupero del 1°tempo, dice di no con i pugni ad una punizione di Mancini. La ripresa si gioca al piccolo trotto, i durantini non infieriscono a parte un tentativo di Sacchi nel finale, la Monturanese non ha nè forza nè convinzione e dopo 3 minuti di recupero, Bracaccini di Macerata fischia la fine delle ostilità. Tre punti facili ma di grande importanza per l’Urbania che rimette tra sè e la sestultima 6 punti, in attesa di un altro scontro diretto, domenica prossima contro il Grottamare.

 

Con il minimo sforzo, il Castelfidardo porta via i 3 punti da Cagli e consolida il secondo posto alle spalle di una Sambenedettese sempre più leader, giunta oggi alla sedicesima vittoria consecutiva; per il suo esordio casalingo sulla panchina giallorossa, mister Luchetti propone un 4-3-3 con Cossa, Bruscaglia e Giacchi di punta, Cumani, Painelli e Pierpaoli i tre in mediana, difesa composta da Pieretti, Giorgini, Bucci e Ferri davanti al rientrante Ponzoni mentre quello fidardense è un 4-2-3-1, Donzelli unica punta, Sbarbati, Tassi e Romansky alle sue spalle, Bacchiocchi e Ciccioli i due play maker, Carboni parte dalla panchina. Pallino del gioco in mano al Castelfidardo che seppur senza strafare è già avanti di due reti all’intervallo: apre Sbarbati al 27′, raddoppia Romansky al 44′, dopo che un minuto prima la Cagliese era rimasta in 10 uomini per l’espulsione di Cumani. Dopo 10 minuti della ripresa, sugli sviluppi di un corner, i giallorossi si procurano un penalty che Cossa trasforma; da qui alla fine succede poco o nulla, l’unica chance è sui piedi di Giacchi che non inquadra la porta su una corta respinta di Giampieri.

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