URBINATI NON BASTA, CORRIDONIA – URBANIA FINISCE 1-1

La Biagio Nazzaro non incanta ma batte 3-2 la Cagliese

CORRIDONIA – URBANIA 1-1

CORRIDONIA:  Paniccià, Zancocchia, Taglioni, Giordano ( dal 11′ Pierluigi), Viti, Sensi, Iazzetta( dal 28st Pistelli), Cartechini, Marcatili ( dal 43st Di Giosaffatte), Mariani, Minella- a disposizione: Lulani, Silvestri, Rossi e Fusari   allenatore: Da Col

URBANIA: Celato, Bravi (dal 32st Mounsif), Righi, Ricci, Renghi, Patarchi, Sacchi (dal 29st Barone), Urbinati, Fraternali, Braccioni, Rossi Alessandro – a disposizione: Achilli, Rossi Andrea, Prisacaru, Ceccarini e Orazi – allenatore: Ceccarini –

arbitro: Scarpetti di San Benedetto del Tronto ( Rizzelli. Rossi) –

ammoniti. Paniccià, Marcatili e Pistelli (C), Righi, Sacchi e Braccioni (U) – calci d’angolo:  8 a 2 – tempi di recupero 3+3.

Ancora una volta il Corridonia non riesce a sfruttare in pieno il fattore campo. Anche contro l’Urbania non sono arrivati i 3 punti che in casa mancano dal lontano 17 novembre. La squadra di Da Col ha giocato bene, accusando ancora una volta la difficoltà di mettere in rete le tante occasioni che riesce a creare. Quindi è palese la mancanza di uno stoccatore, che al momento non c’è. L’Urbania dal canto suo si è limitata a controllare la partita assaporando per qualche minuto la possibilità di uscire dal Martini con i 3 punti. La partita inizia con il Corridonia che parte con il piede giusto. Sa che questa è una partita che va vinta e mette in campo tanto cuore. Al 5′ ci prova Viti con una calcio di punizione che finisce a lato. Al 14′ il solito Braccioni batte una calcio di punizione che Paniccià neutralizza in due tempi. Al 21′ discesa di Taglioni con cross che attraversa tutta l’area ospite senza che nessuno possa intervenire. Al 25′ Iazzetta serve Cartechini che colpisce di testa e palla che finisce sul fondo. Lo stesso Iazzetta un minuto più tardi non riesce ad agganciare solo davanti Celato. Al 28′ ancora Iazzetta che mette al centro dove nessuno raccoglie. Al 38′ Cartechini raccoglie dalla bandierina, ma mette a lato da buona posizione. Al 45′ colpo di testa di Fraternali che finisce fra le braccia del portiere. Ripresa che si apre con una rovesciata di Minella parata. Al 5′ Marcatili impegna Celato, mentre poco dopo Sensi non riesce a deviare in rete da buona posizione. Al 15′ Cartechini viene affossato in area, ma l’arbitro lascia correre, come pure non interviene un minuto più tardi per un fallo di mano. Proteste e ribaltamenti fronte con l’Urbania che conquista una punizione dal vertice destro, battuta da Braccioni ed in area nessun difensore locale interviene allora Urbinati appoggia in rete del tutto indisturbato, Il Corridonia reagisce subito e riesce a raggiungere il pareggio con un calcio di rigore al 38′ realizzato da Minella e concesso per un fallo subito dallo stesso. A tempo abbondantemente scaduto brivido per il Corridonia per una mischia in area che ha fatto da prologo al triplice fischio. (fonte Corridonia Calcio)

 

 

BIAGIO NAZZARO – CAGLIESE 3-2

BIAGIO NAZZARO: Falcetelli, Bongiovanni, Magi, Frulla, Fenucci, Lapi, Clementi (80´ Landriscina) Fioretti (48´ Aquilanti), Trudo, Persiani (48´ Gabrielloni), Domenichetti. A disposizione: Fratoni, Sposito, Bugari, Polonara. All. Gianangeli
CAGLIESE: Ponzoni, Pecorelli (75´ Pieretti), Bucci, Maggioli, Rebiscini, Giorgini, Balla (65´ Catena), Pierpaoli, Ciabocchi, Cossa, Ferri (11´ Cumani). A disposizione: Zepponi, Bucci, Giovannini, Mascellini. All. Luchetti
RETI: 2´ Ferri, 9´ Lapi, 29´ Trudo rig., 38´ Balla, 73´ Gabrielloni rig.
ARBITRO: Musta di S. Benedetto del Tronto
Note: Ammoniti Balla al 28´, Domenichetti al 39´, Pecorelli al 73´ e Catena all´83´. Calci d´angolo: 7-3. Spettatori 200 circa
CHIARAVALLE – Il risultato è positivo, sul resto soprassediamo e accontentiamoci dei tre punti, concordando con mister Gianangeli  sul fatto che è importante, a questo punto della stagione, badare al sodo. Poco male se siamo stati costretti a soffrire contro una squadra già da tempo retrocessa; le attenuanti (leggasi le numerose defezioni) non mancano e le statistiche ci dicono che questa è la nona vittoria interna nelle ultime dieci partite e tale “performance” è pur sempre da record.
Che non sarebbe stata facile contro l´ultima delle ultime in fatto di punti, ma non certo in fatto di dignità, lo si capisce già al 2´ quando, al primo affondo, la Cagliese trova la nostra retroguardia impreparata e Ferri ci infila comodamente con un gesto tecnico (controllo di sinistro e staffilata di destro) di alto spessore. Il tempo dello spavento dura poco: già al 9´ Lapi rimette le cose a posto infilando di testa sotto misura dopo un corner calciato da Persiani. La Biagio non si scompone, la Cagliese nemmeno e al 21´ Pierpaoli per poco non inganna Falcetelli con una conclusione senza troppe pretese che si fa velenosa in seguito a un fasullo rimbalzo del pallone. Al 23´ limpida palla gol per i rossoblù: Clementi lancia Trudo, il cui affondo semina il panico in area cagliese, assist a ritroso per Domenichetti il quale, dal dischetto del rigore, svirgola clamorosamente. Poco male, perché al 29´ un´ingenuità di Rebiscini (fallo su Persiani in fase di ripiegamento appena dentro l´area) provoca il primo rigore della Biagio, che Trudo realizza con un´esecuzione a dir poco stravagante: rincorsa alla sua destra e conclusione sempre di destro, roba per palati fini. A questo punto la gara sembra in discesa, ma la difesa chiaravallese non trova meglio che offrire al diciottenne Balla la palla del pareggio e il ragazzo in maglia giallorossa non si lascia certo pregare: 2-2 al 38´ e tutto da rifare. In chiusura di tempo, dopo aver rimediato un´ammonizione pesante, che lo costringerà a saltare il match di Montegranaro, Domenichetti tenta la via della rete al 42´ con un sinistro forte ma centrale, facile preda di Ponzoni.
Ripresa alla camomilla, con la Biagio alquanto rallentata e un po´ in difficoltà nella fascia sinistra con Magi, che tra l´altro tornava a coprire il suo ruolo naturale (una giornataccia ci può pur sempre stare). Occorre attendere ventotto minuti prima del definitivo vantaggio, che arriva in virtù del secondo penalty concesso da Musta ai rossoblù e che manda su tutte le furie atleti e dirigenti ospiti: Clementi, lanciato da Trudo, supera Ponzoni e mette al centro un pallone su cui Pecorelli interviene con il braccio. Difficile giurare sulla volontarietà o meno del gesto, fatto è che il fischietto albanese non ha esitazioni e Gabrielloni riporta avanti i suoi. L’ ultimo brivido, al 43´, è di marca cagliese: Cossa, autore di un buon taglio verticale, si trova la strada sbarrata da Falcetelli, che salva capra e cavoli e permette alla Biagio di conquistare tre preziosi punti per consolidare il terzo posto.                                        (FONTE: biagionazzaro.it)

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