CALCIO A 5: LA PALLA A TONI ANGELI

Chiamatelo “Saggio” e non “Vecchio”: Toni Angeli racconta lo Gnano e il Girone A

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Toni Angeli, da 4 anni alla guida dell Gnano

-Partiamo dalla fine: Urbino Gnano 5-4 è la fine della vostra cavalcata da capolista. Dove può arrivare adesso lo Gnano? Sarete demoralizzati per essere finiti al 4° posto o cercherete un finale di stagione di tentare il tutto per tutto?

-Purtroppo nel giro di poco più di un’ora ci siamo ritrovati dal primo al quarto posto e sicuramente non è stato piacevole; la classifica e il calendario però sono talmente ingarbugliati da farci sperare in una possibile risalita, anche se dovremo dare il meglio. La vittoria del campionato non era minimamente tra i nostri obbiettivi di inizio anno, il nostro traguardo minimo era superare il record di 40 punti della scorsa stagione e quello un po’ più ambizioso disputare i play off; il primo l’abbiamo già raggiunto mentre per il secondo dobbiamo ancora tenere duro visto che potremmo sia vincere il campionato che, vista la rimonta dell’Acqualagna, arrivare sesti. Il morale comunque è ancora alto.

 -Lo Gnano si è si rafforzato in estate ma senza grandi nomi del giro del futsal. Una squadra che negli ultimi anni è cresciuta ma che fino alle scorse stagioni era abituata alla parte intermedia della classifica e non di certo alle primissime piazze. Come ti spieghi l’esplosione di questo campionato dei tuoi ragazzi?

Questo è la mia quarta stagione alla guida dello Gnano e siamo passati dal terz’ultimo posto con 17 punti del primo anno al campionato attuale. Siamo cresciuti insieme con i giocatori e la società facendo un passo alla volta abbassando l’età media della squadra e inserendo dei giovani. Finalmente dopo tanto lavoro e impegno raccogliamo qualche frutto. Il primato è arrivato grazie al tanto lavoro e alla mentalità che è stata sempre propositiva.

-Siete stati per molte giornate in vetta al campionato con anche una serie invidiabile di risultati utili consecutivi, fino alle due sconfitte di Urbino e S.Angelo in Vado. Quali secondo te le cose che vi hanno portato al primato e quali a questo momento di calo?

Il calo a un certo punto della stagione ci poteva stare visto che questo inaspettato primo posto ci ha un po’ logorato dal punto di vista nervoso e da un mese a questa parte abbiamo un po’ calato l’intensità. Però vorrei distinguere tra le due partite perchè a Sant’Angelo eravamo veramente scarichi e giù di tono e abbiamo giocato una pessima partita mentre ad Urbino l’intensità è stata quella giusta e ce la siamo giocata alla pari con quella che ritengo la squadra più forte del girone.

-Saltarelli, Carfagnini, Marchionni, Benedetti, Uguccioni e tutti gli altri: chi è stato sin qui l’uomo in più dello Gnano?

Adesso cado sicuramente nella retorica da frase fatta del bravo allenatore però la nostra forza è stato il gruppo, abbiamo sempre affrontato tutto insieme i momenti belli e le avversità. Oltre a quelli che hai nominato io vorrei citare altri due miei ragazzi: Davide Azalea che farebbe il portiere titolare in qualunque altra squadra ma si è ritrovato chiuso da Saltarelli e Jacopo “Pilus” Lucciarini che in 2 anni il campo l’ha giusto sfiorato ma è il più professionale di tutti. i giocatori forti alla fine ce li hanno tutti ma per essere una squadra vincente devi avere anche dei ragazzi così.

-Un argomento sul quale ci si azzuffa molto ma del quale poco si discute. Non pensi che di fronte a una crescita del livello generale del girone, a volte si assiste ad arbitraggi non sempre all’altezza?

Il problema degli arbitraggi in effetti c’è ma non me la sento di incolpare nessuno alla fine il punto è che gli arbitri sono veramente pochi e quelli validi ancor meno. Magari in campo mi arrabbio con loro ma a mente fredda non me la sento di buttare loro la croce addosso: gli errori li fanno tutti! Quello che tollero meno è l’atteggiamento arrogante e poco aperto al dialogo di qualcuno ma devo dire che sono pochi quelli che appartengono a questa categoria

 -Ormai sei uno dei grandi saggi di questo sport nella nostra provincia, dacci un tuo parere sul campionato e le tue previsioni per questo finale rovente.

-Grazie per aver evitato “grande vecchio”,  saggio mi piace di più! Il mio giudizio non può che essere entusiasta, d’altra parte basta guardare la classifica: a 4 giornate dalla fine ci sono ancora 4 squadre che potenzialmente possono vincere e il calendario propone ancora 5 scontri diretti…neanche Hitchcock poteva pensare ad una trama simile. Per quanto riguarda un pronostico faccio fatica essendo parte in causa, la squadra più forte secondo me è lo Sparta e se giocano con la concentrazione e la voglia che hanno avuto con noi ce la possono fare anche se essendo una squadra discontinua non sarà semplice.

Grazie a Toni e in bocca al Lupo!

-Grazie a voi e crepi il lupo!

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