MERCATELLESE, SUBITO IL SIGILLO DI BRACCIONI: 2-1 AL GABICCE GRADARA

Cleri gol e la Fermignanese fa suo il derby di Urbino. Domani Peglio – Laurentina

 

MERCATELLESE – GABICCE GRADARA 2-1 (33′ Cruciani D., 38′ Latorre, 50′ Braccioni)

MERCATELLESE (4-3-1-2): Pierantoni W.; Evangelisti, Ottaviani, Ranocchi, Pierantoni L.; Pierucci (59′ Bernardini), Pistola, Cruciani D.; Braccioni; Pasciullo, Ciaffoni (90′ Bonelli). All. Lulli

GABICCE GRADARA (4-3-3): Palazzi; Arduini (86′ Antonelli), Ruggeri, Baldini, Simoncini; Maltoni, Barbieri, Pritelli E.; Latorre (72′ Gaia), Battisti, Muratori. All. Pritelli V.

ARBITRO: Sanseverinati di Jesi

 

Non poteva chiedere di meglio la Mercatellese alla prima ufficiale contro l’ambizioso Gabicce Gradara: gli uomini di Lulli giocano una gara più che buona e mandano al tappeto la formazione rivierasca che solo a tratti ha mostrato perchè è considerata una delle candidate al salto in Promozione. L’impatto con la categoria non spaventa i rossoblù guidati dal genio di Braccioni ed è proprio l’ex Urbania ad avviare l’azione del primo gol (33′): suggerimento per Pasciullo (tiro a botta sicura bloccato da Palazzi al 17′) che vede il taglio di Cruciani, Palazzi è tutt’altro che perfetto e l’1-0 è cosa fatta. Con più di mezzora ritardo gli ospiti capiscono che il campionato è iniziato ed al 38′ dal rinvio di Palazzi, Latorre approfitta di una dormita difensiva per ristabilire gli equilibri. Accusa il colpo la Mercatellese, al 41′ Battisti, di gran lunga il migliore dei suoi, va via in slalom e cade in area di rigore, Sanseverinati di Jesi opta per la simulazione tra le proteste ospiti. Ad inizio ripresa il Gabicce Gradara deve fare i conti nuovamente con Braccioni: l’11 di casa, al minuto 50, pennella una punizione delle sue, Palazzi non ci arriva, in tribuna esplode il tifo rossoblù. Sulle ali dell’entusiasmo Cruciani la può chiudere al 53′ ma il suo fendente mancino va di poco a lato e quando Maltoni si fa espellere per doppia ammonizione l’impresa sembra meno ardua. Invece è adesso che il Gabicce Gradara sale di tono, Battisti è immarcabile, al 62′ il suo colpo di testa su cross di Arduini fa la barba al palo mentre al 78′ il 9 ospite si prende gli applausi di tutto il Comunale per una splendida rovesciata dal limite dell’area che si stampa all’incrocio dei pali. La fortuna non aveva aiutato Battisti neppure qualche minuto prima quando la punizione da lui battuta aveva colpito la traversa. Il triplice fischio del direttore di gara è manna del cielo per la Mercatellese: siamo solo alla prima giornata ma questi sono 3 punti pesantissimi.  

 

URBINO PIEVE – FERMIGNANESE 0-1 (19′ Cleri)

Urbino: Rossi, Polidori, Bernardini, Micheli (57’ Pierleoni), Lapi , Pierotti, Curzi, Becilli (72’ Bicchiarelli), Sisti (57’ Mancini), Sarout, Ermanni (A disp. Vassallo, Gulini, Matteucci e Mainardi) All. Cervellera

Fermignanese: Micheli, Arduini, Tarsetti, Gabbianelli, Bacciardi, Simoncelli, Serafini Nicolò, Lupini, Bruscia (82’ Biagiotti), Cleri (58’ Ndoj), Teodori (A disp. Serafini Marco, Belpassi, Cerpolini, Bucci e Ruggiero) All. Passeri

Arbitro: Diotallevi di Pesaro

Ammoniti: Polidori, Pierotti, Becilli, Ermanni, Lapi, Gabbianelli e Lupi.

Note: 300 spettatori, allontanato Passeri al 60’ per proteste, recupero 1 + 3, giornata di sole, campo in perfette condizioni.

 

Urbino – Brutto esordio casalingo dell’Urbino Pieve che permette alla Fermignanese di sbancare (meritatamente) il Montefeltro gremito come ai vecchi tempi. Micheli senza voto, la dice tutta sull’opaca prestazione degli uomini di mister Cervellera che sicuramente sognava un esordio diverso. Manovra troppo lenta e compassata che col passare dei minuti diventava sempre più prevedibile esaltando la compattezza dei lanieri che entrati sul terreno di gioco da sfavoriti ne uscivano tra gli applausi scroscianti dei numerosi (e chiassosi) fans accorsi al seguito. Pronti via e Lupini si fa deviare la conclusione in diagonale da Rossi. Ancora il centrocampista, con trascorsi da ex in età giovanile, sfiora l’incrocio dei pali al 22’. Bruscia manda alto da buona posizione al 33’. Null’altro nella prima frazione e ripresa che si apre con il vantaggio ospite al 4’: palla in verticale per Bruscia che buca la difesa canarina prova il tiro a giro sull’angolo più lontano, la palla supera Rossi che viene salvato dal palo ma il più lesto di tutti, in una difesa di sale, è Cleri che mette dentro da sotto misura. Giallo blu che si riversano confusamente nella metà campo bianco celeste lasciando ampi spazi dove i fermignanesi potrebbero anche raddoppiare come al 19’ quando Bruscia si presenta tutto solo davanti a Rossi che salva miracolosamente in uscita. Unica occasione per i locali è la punizione dalla distanza di Curzi con Micheli che però controlla la traiettoria della palla che finisce la sua corsa sull’esterno della rete. Troppo poco per meritarsi il pareggio ed evitare i fischi dei tifosi locali arrivati alla Montefeltro con ben altre aspettative. Se il buon giorno si vede dal mattino forse c’è tanto da lavorare per invertire la rotta della truppa giallo blù. Buona la direzione arbitrale del giovane fischietto pesarese. (si ringrazia Giuseppe Stulzini)

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