URBANIA: TUTTI ZITTI PARLA BRACCIONI

Ultime dai Campi ha sentito Luca Braccioni, capitano e faro dell’Urbania Calcio che anche quest’anno si è confermata una delle realtà più belle del torneo di Eccellenza. Con “Braccio” abbiamo ripercorso la stagione attuale e parlato del “modello Urbania” tra scelte societarie, un gruppo affiatato e i ragazzi del settore giovanile.

D: Parliamo della stagione in corso, qual’è stato il punto di forza dell’Urbania? chi tra i tuoi compagni è stato più decisivo e chi ti ha impressionato di piu?

R: Il punto di forza è stato sicuramente il gruppo: ormai sono diversi anni che in Urbania quello fà la differenza poi essere quasi tutti ragazzi del posto ci permette di essere molto uniti anche fuori dal campo.

L’Urbania ha tentato l’azzardo di cambiare in corsa alcuni elementi portanti della squadra, mossa che poteva portare magari conseguenza nello spogliatoio e invece avete trovato la forza di tornare più forti di prima, Qual’è il vostro segreto?

Si i cambiamenti in corsa non sempre portano buoni risultati, poi in uno spogliatoio unito come il nostro perdere due pezzi importanti come Fraternali e Carpineti è stata molto dura però i nuovi si sono inseriti molto bene e stanno facendo un grande campionato.

Con soli 27 anni sei il capitano e la chioccia dei tanti giovani che la società ti fa crescere intorno. Come vivi questo ruolo? La scelta della linea verde è quella vincente a questi livelli?

Essendo il più grande cerco di aiutare i più giovani grazie alle esperienze che ho vissuto nei tanti anni da quando gioco a calcio….molti giovani stanno crescendo bene e sperò che in futuro c’è ne siano tanti altri…a questi livelli il settore giovanile è fondamentale.

11 reti per te, vale a dire cannoniere della squadra. Tante reti decisive, molte da calcio piazzato, la specialità della casa. Qual’è stata quella che ti è piaciuta di più? Raccontacela

Sicuramente quest’anno il gol più importante è stato quello con la Sambenedettese su punizione. E’ stata una partita molto bella giocata alla pari con la capolista.

“Nessuno è profeta in patria” dice il proverbio, ma tu in Urbania hai trovato la tua giusta dimensione dopo alcune esperienze fuori. Qual’è il valore aggiunto di questo ambiente e di questa squadra?

Il valore aggiunto è la società che ogni anno tiene una linea guida basata sui ragazzi del posto e su tanti ragazzi cresciuti nel settore giovanile; poi viene il gruppo che è molto unito e anche se a volte cambia qualche elemento riesce sempre a superare le difficoltà. Secondo me è molto importante che questa società ogni anno coraggiosamente punti sui ragazzi del posto e soprattutto su tanti giovani del settore giovanile. In questi due anni anche il mister ha avuto un ruolo fondamentale perchè ci ha fatto crescere tanto.

Grazie Luca e in bocca al lupo!

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